CHI  SONO     I Periodo:
Simbolismo
Surreale
Espressionista
II Periodo:
Simbolismo
Figurativo

 

Continuando sul filone dell'ecologia
e constatando che il nostro pianeta
 è sempre più avvelenato dalla dissennata opera dell'uomo, 
ho visto la natura ribellarsi a tal punto
da voler cercare altri pianeti, altri orizzonti...

Un raccogliere le emozioni interne e materiali
anche con il concorso di situazioni occasionali inattese.
Un continuo scoprire verità
che il mio sub elabora continuamente.
Ogni sensazione è la chiave che mette in moto
la catena di montaggio di mie nuove opere.
Sofferte, quindi, ed amate.

L'Arte non è soltanto la fedele riproduzione
di quello che vediamo, ma anche
la presentazione dei nostri stati d'animo.

Urbano Parentelli

per informazioni, sig.ra Luana: tel 051.799420

Parentelli Urbano, Gatteo (Forlì) 1930 - Ozzano Emilia (BO) 2003

  Urbano Parentelli, l'arte come vita  

...Dopo lunga e accurata esperienza, Urbano Parentelli è un pittore vero, ansioso e leggero, che disegna, con una pennellata, ritmi armoniosi e nervosi ad un tempo. L'artista esprime così un pathos che mette a nudo sensibilità, intensità dei sentimenti, dolore per affetti perduti, nel crescendo di forme e soggetti a volte tragici, a volte lievi e quasi lirici, a volte ancora increduli, ma tutti sempre vivi e carnali. Quella di Parentelli è senza dubbio una pittura "in togliere", che riduce ad una sintesi il modello ispiratore, raggiungendo in questo modo risultati di straordinaria efficacia.
L'arte del pittore romagnolo resta fuori dall'intrecciarsi complesso delle relazioni per cogliere qualcosa di diretto, di vissuto; uno strano ed immediato calore delle cose ritrovate, fino a penetrare nel segno netto, nella sostanza dei fatti e delle vicende, nella profondità della coscienza e dell'inconscio. Un'inquietudine profonda e penetrante dell'uomo Parentelli e dell'artista anche, che trova nel dipingere e nel "costruire" il "sismografo" delle emozionanti impressioni che l'animo trasmette alla mano.
Emerge così, in Urbano Parentelli, una vena artistica non strettamente definita nei parametri estetici formali delle arti figurative, che a volte si manifesta nel simbolismo, a volte nell'astratto, altre nell'informale e, finanche, nel figurativo. In poche parole l'arte pittorica di Parentelli sa cogliere con sicurezza, mista ad un forte senso di timidezza e di pudore, cosa lodevole ma assai rara, il "segno della materia" o "la materia del segno" in un nesso inscindibile, un'espressione figurata che sa di vera poesia. Ed è da qui che nasce il dilemma: "Parentelli è pittore o poeta?".
Secondo il modesto parere di chi scrive: è l'uno e l'altro insieme, poiché Urbano Parentelli è artista vero.

Cesare Bianchi     

  Il ricordo di Parentelli e del suo "schiacciato"  

Ad un anno esatto dalla scomparsa del pittore Urbano Parentelli, l'assessorato alla Cultura ozzanese e l'associazione per le Arti figurative ricordano l'artista con una mostra antologica e un concerto.
Romagnolo d'origine, era nato a Gatteo nel 1930, Parentelli da anni ormai viveva ad Ozzano dove, assieme allo scultore locale Eros Mariani ed altri, aveva fondato l'associazione per le Arti figurative, che ora porta il suo nome.
Nato da una famiglia contadina, Parentelli era stato indirizzato agli studi di ragioneria e, anche se dentro di sé coltivava la passione per la pittura, decise di intraprendere una strada decisamente diversa e iniziò la sua carriera nelle poste italiane. L'incontro con la futura moglie fu fondamentale non solo per motivi sentimentali, ma in particolare per il suo percorso artistico. La cognata Mila, infatti, frequentava all'epoca la scuola d'arte e Parentelli si avvicinò alla pittura usando le sue rimanenze di colore. A metà degli anni Sessanta dipinse il suo primo quadro: un paesaggio marino. Negli anni successivi frequentò, a Bologna, lo Studio F del pittore Luciano Fabbri, per perfezionarsi e trovare uno stile proprio. Dopo un breve periodo figurativo molto classico, Parentelli si abbandona ad uno stile assolutamente personale: tra il simbolista e l'espressionista, dove i protagonisti principali sono i colori gli azzurri, i rossi, i gialli accostati con poesia, la realtà viene interpretata non come copia quanto come visione e sensazione interiore, la figura è ridotta all'essenziale, difficilmente intuibile.
I temi trattati sono quelli che caratterizzano l'esistenza: la vita, il dolore, la morte, la realtà caotica e contraddittoria ben trasferita sullo spazio bidimensionale del quadro. Alla fine degli anni Ottanta lo stile di Parentelli si accosta al figurativo, con la solita originalità che contraddistingue la sua arte, a cominciare dalla tecnica: colori ad olio diluito stesi, non con il pennello, ma con un pezzetto di carta, lo schiacciato, che rende inconfondibile la sua produzione.
I passaggi graduali di tonalità, la scomposizione dei piani, i colori in questa fase si fanno più tenui e il loro accostamento più delicato, conferendo personalità alla produzione artistica. Parentelli ha esposto in diverse personali e collettive, sia in Italia che all'estero, riscuotendo sempre notevole interesse per la sua interpretazione artistica della realtà esteriore ed interiore.

Elisabetta Burino     

Mostre personali
1976 Bologna, Galleria "Guerrazzi"
1977 Bologna, Galleria "Guerrazzi"
  Mondovì, Galleria "La Rotonda"
1978 Bologna, Galleria d'Arte "L'Incontro"
  Cuneo, Circolo Culturale
1981 Porretta Terme, Saletta Mostre A.A.S.T.
  Cortona, Galleria Club Severini
1982 Gatteo Mare, Salone Esposizioni Az.Aut.Sogg.Turismo
1983 Gatteo Mare, Salone Esposizioni Az.Aut.Sogg.Turismo
1986 Bologna, Galleria "Vicolo Quartirolo"
1987 Bologna, Galleria "Sanvitale"
1998 Ravenna, Galleria Art Studio EM
1999 Ozzano dell'Emilia (BO), Centro Culturale San Cristoforo
2000 Bologna, Galleria "II Rinascimento"
  Ferrara, Cassa di Risparmio
2001 Ozzano dell'Emilia (BO) Saletta esposizione Via Mazzini 44
2001 Rimini (FO), Fiera
2002 Dozza Imolese (BO) Personale in contemporanea
 2004   Ozzano dell'Emilia, Sala Città di Claterna - Mostra Antologica 
  Bologna - Banca di Milano
2005 Ozzano dell'Emilia - Banca Popolare Emilia Romagna
  San Lazzaro di Savena - Banca Commercio e Industria
2006 Ozzano dell'Emilia - EuroGarden Hotel
2007 Ozzano dell'Emilia - EuroGarden Hotel
   Ozzano dell'Emilia - Banca Popolare Emilia Romagna
2008  Bologna, Galleria Sant'Isaia - Mostra Antologica 
2013  Bologna, Galleria Il Punto - Mostra Antologica 
   
BIBLIOGRAFIA

Praxis,
Gazzetta Monregalese,
Gazzetta di Mondovì,
Stampa Sera,
La guida,
Alla Ribalta,
Annuario Comanducci,
Libro d'Oro Arte Contemporanea,
La Voce di Cortona,
 Grande Enciclopedia dell'Arte Italiana,
Arte Italiana per il Mondo,
Art Leader.

 Inserito nell'Archivio per l'arte Italiana del Novecento. 
  Guida allo studio dei Maestri dell'Arte Contemporanea,  
Resto del Carlino,
Corriere di Ravenna,
Selezione Arte Italiana d'Elite 2003,
Avanguardie artistiche 2004.

 

 

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